Artivism.today · Gioia Aliena · Viareggio, 4, 5 e 6 dicembre 2026 · info@artivism.today

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Domenica 6 dicembre · 15:30 · Talk

Dalla brutalità delle piattaforme alle alternative ai social media

Con Geert Lovink

Copertina del libro Brutalità delle piattaforme di Geert Lovink

In collegamento, Geert Lovink presenta Platform Brutality: un libro che interroga il presente della teoria delle piattaforme dopo una lunga fase di regressione di internet. A che punto è oggi la teoria delle piattaforme? Come affrontare Big Tech? Anche tu sei bloccato sulla piattaforma? Lovink descrive una nuova fase, accelerazionista, tecno-autoritaria e violenta, in cui è entrata la cultura di internet, oltre l’estrazione dei dati. Le forze autoritarie di Big Tech puntano a un’economia tecno-feudale di cloud rent, dove utenti assoggettati hanno poca o nessuna libertà di parola: possono soltanto scorrere e fare prompt. Come resistere a questa logica e sottrarsi al doomscrolling? Non basta più presentare l’open source e il software libero come una soluzione. La proposta è accelerare attraverso esperimenti stacktivisti — come alcune esperienze in Brasile e Serbia — per costruire un’infrastruttura pubblica digitale capace di rompere con la logica della crescita iper-accelerata del venture capital. Smettere di sognare, iniziare a trasmettere e disturbare la logica algoritmica.

Partecipanti

Geert Lovink

Geert Lovink

Geert Lovink è teorico dei media, critico di internet e attivista olandese. La sua ricerca attraversa reti, culture digitali e organizzazione politica, interrogando le forme di potere che si depositano nelle piattaforme e le possibilità di sottrazione collettiva. È autore, tra gli altri, di Uncanny Networks, Dark Fiber, Zero Comments, Networks Without a Cause, Social Media Abyss, Sad by Design, Stuck on the Platform e Platform Brutality. Nel 2004 ha fondato l’Institute of Network Cultures presso l’Amsterdam University of Applied Sciences, divenuto organizzazione culturale indipendente dopo il suo pensionamento nell’agosto 2026. Partecipa inoltre a campagne di supporto per artiste e artisti ucraini, in particolare UkrainaTV a Cracovia e la rete collegata StreamArtNetwork.